person holding stainless steel spoon

LA MIA CUCINA

Patata sifonata con carciofo spinoso, cavoli, e cenere di cipolla PAT

Dosi per: 10

10 patate di media grandezza
10 uova di quaglia (cottura occhio di bue)
300 gr funghi porcini
10 gr aglio
50 gr pinoli tostati
10 ciuffi di cavolfiore (sbianchiti)
20 ciuffi di cavolo romano (sbianchiti)
20 cavolini di bruxelles (sbianchiti)
10 spicchi di carciofo sardo spinoso (sbianchiti)

Crema di patate sifonata:
200 gr acqua di cottura delle patate
250 gr di panna
60 gr di olio EVO

Cenere di cipolla PAT sarda:
300 gr cipolla bianca

Esecuzione:

Lavare accuratamente la buccia delle patate.
Scavare l’interno della patata, conservare l’interno per creare la spuma o sifonata di patate.
Chiudere in un sacchetto per il sottovuoto le barchette di patate, aromatizzare con sale e olio.
Cuocere a vapore a 80 gradi per 20 minuti, oppure, sbianchire in acqua, raffreddare e cuocere in forno per 12 min. a 200°C.
Tagliare a piccoli pezzi i funghi porcini e spadellare in padella con olio e aglio.

Sifonata di patate:
Far bollire la polpa delle patate per circa 10/15 minuti o mettere in microonde per 8min. con 200 gr acqua.
Una volta cotte, unire le patate bollite con 200 gr di acqua di cottura, la panna e l’olio.
Frullare il tutto con un mix, filtrare e riempire il sifone, avviare le due cariche e lasciare in frigo per almeno 40min.

Cenere di cipolla:
Tagliare la cipolla a julienne, salare e mettere in forno a 160°C fino a quando non tostano (diventano scure).
Raffreddare e passare nel cutter.

Assemblaggio:
Disporre la patata al centro del piatto, versare un cucchiaio di funghi al suo interno e completare con la sifonata di patate.
Assemblare il piatto come in foto, con uovo di quaglia, carciofi, cavoli pinoli e cenere di cipolla.
Con un cannello caramellate la buccia delle patate e servire a tavola.

Vino:

Cantina Piero Mancini: Montepino Rosato è un vino rosato a Indicazione Geografica Tipica – Isola dei Nuraghi ottenuto da uve Cannonau.

Note:

Il carciofo spinoso di Sardegna è una specie botanica tipica di questa meravigliosa regione, le cui notizie risalgono ai primi del Novecento. Le sue peculiarità fisiche, chimiche e organolettiche hanno portato al riconoscimento del marchio DOP avvenuto nel 2011 ed alla successiva nascita di un Consorzio ad esso dedicato l’anno seguente. In particolare, la zona di coltivazione e preparazione al commercio deve limitarsi alle province dell’Ogliastra, di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Oristano, Nuoro, Sassari e Olbia – Tempio; sul sito del consorzio e nel disciplinare legato al marchio sono inoltre precisati i comuni di queste aree in cui può avvenire il ciclo di produzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca tra le mie ricette

Popular Posts

  • Banana Red

    Banana Red dosi per 210  gr  zucchero di canna 90  gr  zucchero invertito o miele 240 gr burro chiarificato 270  gr  banane a dadini 60     gr  zucchero semolato 15    gr  rum 240  gr  uova intere 270  gr   farina frolla 10    gr   baking 210  gr   banane a dadini 40   gr   noci pecan tostate 40   gr   gocce…

  • SPALMABILE DENSA

    SPALMABILE DENSA dose per 500 gr nocciole 125 gr semolato 125 moscovado 60 gr trealosio 100 gr latte in polvere 40 gr cacao in polvere 60 gr burro di cacao 5 gr sale Esecuzione Passare tutti gli ingredienti nel cutter in modo da ridurre in granella le nocciole e mescolarli bene. Versare il tutto in…

  • Caramello morbido

    Caramello morbido dosi per 727 gr 200 gr zucchero 110 gr glucosio 2 gr pectina 315 gr panna 3 gr fior di sale 95 gr burro 2 gr vaniglia Esecuzione Prelevare una piccola parte di zucchero e mescolare con la pectina. Caramellare il restante zucchero a 190°C con il glucosio  Decuocere con la panna, la…

Categories

Tags