person holding stainless steel spoon

LA MIA CUCINA

Ciambelline all’arancia

dosi per 15

200 gr farina 00 W180 (versione gluteen-free 200 gr farina senza glutine)

50 gr fecola

120 gr zucchero

3 uova medie (180 gr uova)

150 gr succo d’arancia

8 gr zeste di limone

80 gr olio vegetale

10 gr baking

50 gr zucchero a velo per spolvero

Esecuzione

mantare le uova con lo zucchero.

Emulsionare una parte di uova montata con l’olio.

Mescolare tutti gli amidi con il lievito e setacciare.

Incorporare le due parti della montata con succo, zeste, emulsione di olio con gli amidi.

Completare unendo il tutto senza smontare.

Versare nelle forme da ciambella e infornare a 165°C per 12min. e per 3 min. a valvola aperta.

Didascalia

Le ciambelle dolci all’arancio rappresentano uno di quei dolci che sembrano semplici, quasi umili, ma che racchiudono in sé un pezzo importante della nostra storia gastronomica. Non esiste un inventore preciso, la loro origine appartiene alla tradizione, a quelle cucine domestiche dove per secoli le ricette non venivano scritte, ma tramandate a voce, di madre in figlia. Sono nate così, spontaneamente, nelle case italiane, soprattutto nelle regioni dove gli agrumi hanno sempre avuto un ruolo centrale. In Sicilia, in Calabria, in Campania, l’arancia non era solo un frutto: era un profumo che invadeva le strade, un simbolo di abbondanza, un ingrediente prezioso capace di trasformare un impasto semplice in un dolce profumato e festoso. Le ciambelle all’arancio raccontano proprio questo: la creatività della cucina popolare. Bastavano farina, uova, un po’ di zucchero e il profumo intenso delle arance appena raccolte per dare vita a un dolce capace di rallegrare le giornate, accompagnare le feste, consolare nei momenti più freddi dell’anno. Non erano dolci da pasticceria, ma dolci di casa, nati per essere condivisi, per essere mangiati ancora tiepidi, magari intinti in un bicchiere di latte o serviti durante una merenda improvvisata. E forse è proprio questa la loro forza: non avere un inventore significa appartenere a tutti. Ogni famiglia ha la sua versione, ogni nonna il suo segreto, ogni paese la sua variante. Eppure, in tutte, rimane lo stesso spirito: la volontà di trasformare ingredienti semplici in un gesto d’amore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca tra le mie ricette

Popular Posts

  • Lumache di terra con il sugo (alla sarda)

    Lumache di terra con il sugo (alla sarda) dosi per 10 2 kg lumache di terra 1,5 kg pomodoro pelati 500 gr pomodoro maturo fresco 200 gr mirepoix (trito sedano, cartote e cipolle) 30 gr aglio 20 gr pomodoro secco 200 ml vino bianco secco 10 gr prezzemolo Esecuzione mettere le lumache a bagno in…

  • Torta ai Mirtilli con cardamomo

    Torta ai mirtilli con cardamomo dose per 10 (tortiera da 25cm) 3 uova180 gr zucchero180 gr yogurt greco (oppure naturale o vanigliato)30 gr limoncello o rum o grand-marnier 5 gr cardamomo in polvere (oppure semi: 5 bacche, pestati finissimi)250 gr farina debole30 gr fecola10 gr baking120 gr olio vegetale280 gr mirtilli 3 gr sale Esecuzione…

  • La Nerano di mare

    La Nerano di mare dose per 10 800 gr spaghettone quadrato 1 kg zucchine (tagliate a rondelle e fritte) 500 gr zucchine (tagliate a cubetti e sbianchite) 200 gr basilico (sbianchito) 300 gr grana grattuggiato (provolone del monaco) 200 gr olio delle zucchine fritte 15 gr aglio 3,5 kg cozze (sgusciate e poi insaporite con…

Categories

Tags