person holding stainless steel spoon

LA MIA CUCINA

Cialde al cacao (pasta sigaretta al cacao)

dosi per 10

200 gr burro morbido

200 gr zucchero a velo

200 gr albume

180 gr farina 00

20 gr cacao

2 gr sale

Esecuzione:

montare il burro con lo zucchero, aggliungere alternando le farine con l’albume leggermente montato.

Lasciare riposare il composto in frigo per 30min.

Stendere il composto sul silpat intagliato ed infornare a 180°C per 12/15min.

Lasciare raffreddare e togliere dalle forme.

note:

il termine tecnico in pasticceria pasta sigaretta, si preparano in pochi minuti, realizzando un delicato impasto a base di burro, zucchero, farina e albumi. Ideali da servire per la merenda insieme a della piccola pasticceria, poiché si abbinano perfettamente al tè, oppure servite con il gelato, con dolci al cucchiaio, creme golose e macedonie di frutta.
Le origini dei biscotti risalgono a migliaia di anni fa, quando i cereali venivano bolliti e conservati sotto forma di gallette, risalgono a 2500 a.C., nella tomba di un faraone della V dinastia è stato ritrovato un affresco che raffigura un operaio mentre soffia in un forno in cui stanno cuocendo delle gallette o una preparazione simile.
C’è poi una leggenda che narra di Giasone, mitico eroe greco, che ordinò al suo cuoco di fiducia di preparare del pane, da portare con sé durante il lungo viaggio in nave. Il cuoco, per quanto di fiducia, si fece prendere da un colpo di sonno e si addormentò, al suo risveglio sobbalzò, corse al forno con la paura di aver bruciato il pane e invece lo trovò solo sgonfio, appiattito, secco ma molto leggero. Giasone non si arrabbiò, anzi, era piacevolmente croccante, ottimo da inzuppare nel vino. Questo antenato del biscotto veniva chiamato dai latini “Panis Nauticus” (la galletta dei marinai) oppure “Biscoctus”, cioè “cotto due volte”.
Gli antichi romani sentirono l’esigenza di aggiungere del burro e del dolcificante all’impasto, trasformandolo in una pietanza meno light e più saporita. Nelle botteghe di panettieri e pasticcieri i biscotti comparivano sempre più spesso.
Ad influenzare molto la pasticceria francese fu sicuramente l’arrivo a corte di Caterina De’ Medici, nel 1533, accompagnata dai suoi chef e pasticcieri italiani.
Nel XVII secolo i biscotti, sia dolci che salati, sono sempre più vari e il più delle volte aromatizzati con vaniglia, caffè, cioccolato, cocco, anice, ma anche farciti con marmellata e frutta secca.
Nel XVIII secolo nasce l’espressione “Petit Four” (piccolo forno). Il nome deriva dal fatto che venivano cotti quando la temperatura del forno iniziava a calare. Oggi i petit four si distinguono in freschi e secchi.
I Petit Four freschi docetti a base di pan di Spagna o di pasta choux e vengono farciti e decorati con crema e frutta.
I Petit Four secchi, invece, sono principalmente dei biscotti, da degustare mentre si beve il caffè o il the, oppure da accompagnare con creme, ricotta, panna, gelati e sorbetti. Le lingue di gatto appartengono a quest’ultima categoria.
Artusi raccontava che, nella Parigi degli anni Venti, c’era una pasticceria, Les Halles, che era divenuta il punto di riferimento per tutti gli amanti delle lingue di gatto. Infatti, c’era il pasticcere Perrault che tutti i giorni ne sfornava a centinaia, poi le chiudeva in una scatola di latta con l’immagine di un gatto con gli stivali come omaggio al nome di questi dolcetti lunghi e sottili, che ricordano proprio la lingua di un gatto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca tra le mie ricette

Popular Posts

  • Lumache di terra con il sugo (alla sarda)

    Lumache di terra con il sugo (alla sarda) dosi per 10 2 kg lumache di terra 1,5 kg pomodoro pelati 500 gr pomodoro maturo fresco 200 gr mirepoix (trito sedano, cartote e cipolle) 30 gr aglio 20 gr pomodoro secco 200 ml vino bianco secco 10 gr prezzemolo Esecuzione mettere le lumache a bagno in…

  • Torta ai Mirtilli con cardamomo

    Torta ai mirtilli con cardamomo dose per 10 (tortiera da 25cm) 3 uova180 gr zucchero180 gr yogurt greco (oppure naturale o vanigliato)30 gr limoncello o rum o grand-marnier 5 gr cardamomo in polvere (oppure semi: 5 bacche, pestati finissimi)250 gr farina debole30 gr fecola10 gr baking120 gr olio vegetale280 gr mirtilli 3 gr sale Esecuzione…

  • La Nerano di mare

    La Nerano di mare dose per 10 800 gr spaghettone quadrato 1 kg zucchine (tagliate a rondelle e fritte) 500 gr zucchine (tagliate a cubetti e sbianchite) 200 gr basilico (sbianchito) 300 gr grana grattuggiato (provolone del monaco) 200 gr olio delle zucchine fritte 15 gr aglio 3,5 kg cozze (sgusciate e poi insaporite con…

Categories

Tags