Carciofo arrostito su carbone
dose per 10
10 carciofi di prima carnosi (qualità Paestum IGP, Romanesco o Violetto di Napoli)
200 gr salsa mix tritato oilo, prezzemolo, aglio e pepe
10/18 gr sale medio o fior di sale
100 gr strutto
Eseguzione
pulire i carciofi, eliminare qualche foglia grossa esterna, tagliare le punta dei carciofi con un coltelli, al cento dei carciofi togliere la barbetta con uno scavino o coltellino.
Metterli in acqua e limone o acqua acidula.
Condire con (rispettare le sequenze) sale, salsetta mix, pepe e fiocco di strutto.
Adagiare su carboni ardenti e di tanto in tanto rigirare i carciofi su se stessi.
Quando sono pronti, con un coltello eliminare la parte abbrustolita e servira a tavola.
Didascalia
per i carciofi napoletani cotti sulla brace si usano soprattutto varietà grandi, carnose e con poche spine, perché devono resistere al calore e rimanere morbide dentro. Le tipologie sono Carciofo Romanesco (o Mammola) rosso, tondeggiante, molto carnoso, foglie tenere e senza spine. Carciofo Violetto di Napoli varietà locale molto saporita, più piccolo del romanesco ma molto aromatico, ottimo se vuoi un gusto più intenso e tradizionale. Carciofo Paestum IGP molto diffuso nelle grigliate campane, tenerissimo, dolce, poco fibroso e resiste bene alla cottura lunga. Un piatto che può essere versatile, può essere mangiato da solo, affiancato ad un secondo oppure servito come apri pasto.







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